Finalmente tocchano terra dopo un comodo e rilassante viaggio di sole 24 ore compreso di: 6 ore di attesa a Newark per aspettare la diligenza alla destinazione finale e 2 ore di attesa sulla diligenza pe allarme tornado a Indy.
Los tres caballeros si dirigono garruli al ritiro bagagli: John Soprano, Jul Brinner e ilv@sco.
ilv@sco si dirige ai carretti mentre John e Jul si dedicano ai bagagli.
EEEEEEEEEEEEEEEEEE. Primo errore. Mai far prendere il proprio bagaglio da un altro, ma controllarlo sempre in prima persona; che poi quando arrivi in hotel e lo controlli con l'amore di un padre verso il proprio figlio e ti accorgi che gli han strappato un braccio...ehm...una maniglia è tardi per fare denuncia mì!!!
Che poi prendere i carretti in america mica è conveniente: li paghi 3 dollarini l'uno...ma ##zz#, ti ha mai detto nessuno, cara la mia superpotenza, che io il carretto lo voglio solo usare qualche minuto e mica lo voglio comprare per farci il Carrl Trophy? Eh? Eh? Eh? Che quando poi te lo rimetto a posto, te col culo che mi restituisci il maltolto. No caro, troppo semplice sarebbe. No no. Questi ti rendono un bel quartino. E nemmeno di vino. Solo un misero quartino di dollaro. Ben 25 centesimi!!!! o_O ('tacci vostri e di chi nun ve lo dice co' 'a mano arzata... 'TACCI VOSTRI). Ma mettici uno in passamontagna che ti chiede il portafoglio intero...preferisco. Almeno lo so subito che è una rapina eccheccazzo!!!!
Allora ilv@sco si aggiudica 2 carretti alla modica cifra di 6 dollarini (la matematica non è un opinione anche in America...non sempre almeno).
Torna da John Soprano e da Jul Brinner per caricare i bagagli, riempiono i carretti e si dirigono fuori.
ilv@sco chiama un taxi. Il bel tacsidràiver fa storie per caricare los tres caballeros e las montagnas di bagaglis, così tocca chiamarne un altro per far calzare il tutto e dirigersi verso Anderson (per chi se lo stesse chiedendo, l'omonimia del posto con la più conosciuta Pamela-compagnadimillepugnette è puramente casuale...niente lei, niente tettone, niente f##a, niente di niente insomma...).
Una volta finito il carico bagagli il nostro bel giùinòtt' lascia Jul e John coi tacsistidinotte e si dirige trotterellando coi carretti a rimetterli giù, così anche il buon Pantalone può rientrare dedi suoi 50 centesimi a fronte dell'investimento iniziale di 6 (!!!) dollari.
EEEEEEEEEEEEEEEEEE. Secondo errore. Mai, e sottolineo mai, lasciare 2 geni della lampada col proprio bagaglio specie se ci tenete dentro i soldi...
Comunque...ilv@sco prende felice la via del deposito carretti facendo lo slalom tra la gente in attesa del proprio bagaglio come il Tomba dei tempi d'oro. Per agevolarsi nelle manovre il nostro pistola ha inserito i carretti uno dentro l'altro e così li molla giù...
EEEEEEEEEEEEEEEEEE. Terzo errore. Il sistema intelligente americano (è americano...può essere stupido???naaaaaaaaaaa) li riconosce come un sol carretto anche se inseriti sagacemente separati e restituisce un solo quartino. ilv@sco spera almeno che sia uno dei 5 mancanti a quel cagacazzo di Adams che continua da mesi a frantumare la minchia a tutti per completare la sua ##zz# di collezione degli stati americani stampati sui quarti di dollaro. E almeno qui una notizia positiva c'è.
E' uno dei mancanti (se vi state chiedendo se ilv@sco sia uno psicotico del ##zz# per ricordarsi i mancanti delle collezioni altrui, la risposta è NO...solo che Adams è dallo scorso dicembre che sbriciola le palle con sta storia della collezione mì...).
Bello contento che questo viaggio da incubo si afinito ilv@sco si dirige verso le porte scorrevoli per tornare dagli altri dos caballeros e andare verso l'hotel...
<*fléscbèc*> dissolvenza...
ilv@sco ha vent'anni. Si trova come tutti i sabati sotto casa con fratello e amici e compagnia per decidere dove andare a trascorrere un ragguardevole sabato sera.
Nell'attesa dei vari compagni di bevute e di decidere dove andare a prenderla stratosferica passano 2 ore come niente. Mentre ancora il gruppo non è compatto e il tempo passa ilv@sco incrocia un ex compagno di merende..ehm...scuola. I due cominciano a chiacchierare e a raccontarsi la rava e la fava e i cazzi rotanti che sono successi nei 3 anni che non si vedono. Dopo un'allegra conversazione di una decina di minuti ilv@sco spara fuori una delle sue frasi mitiche da "le ultime parole famose":
-Bè, ora ti saluto che con i miei amici stiamo andando a bere qualcosa. Ciao
L'ex compagno de ilv@sco lo guarda un po' stranito ma se ne va.
ilv@sco si gira dove fino a poco prima c'erano i suoi amici e...nada niente nessuno...nemmeno il fratello. Tutti spariti. Evidentemente negli ultimi 10 minuti - su 2 ore, ricordiamolo mì che poi sembra che uno si fa il fisico da sollevatore di polemiche così dal niente, e invece ci vogliono anni e anni e anni di schiaffoni a 2 a
2 fino a quando non diventano dispari dalla vita e traumi infantili (a vent'anni????) - sono arrivati tutti e...andati. Spariti. Partiti.
ilv@sco non vuole nemmeno prendere in considerazione che il fratello lo possa avere dimenticato. Cazzo dai, è mio fratello - pensa. E invece...un ragguardevole
sabato sera è diventato un sabato sera pantofolaio in casa e...no, per chi se lo stesse chiedendo, l'era dei cellulari e della possibilità di rompere il ##zz# sempre
e comunque a tutti era ancora là da venire...
<*fine fléscbèc*> dissolvenza...
Triangolo delle Bermude esterno giorno.
Incredibile ma vero. Come si aprono le porte che danno sulla banchina dei taxi ilv@sco è convinto di trovarsi al triangolo delle Bermude. Là dove c'era l'erba ora
c'è una città...no questa è un'altra storia...là dove c'erano i taxi e John Soprano e Jul Brinner ora non c'è più niente. Nada zero nessuno.
ilv@sco non vuole nemmeno prendere in considerazione l'ipotesi che questi 2 geni della lampada siano partiti alla volta dell'hotel coi suoi bagagli ma dimenticandosi lui, la persona (s'èt sicùr???), il proprietario dei bagagli...e invece...
ilv@sco prende fiato...scatta un nuovo allarme tornado. E' ilv@sco con un rosario di bestemmie che potrebbe far impallidire un ergastolano...
Prova anche a chiamare sui cellulari (memore dei traumi infantili e degli schiaffoni a 2 a 2 che NON diventano dispari presi da giùinòtt e dell'era dei cellulari che finalmente è arrivata) ma essendo geni i 2 ce li hanno spenti mì...
Tocca quindi chiamare il terzo taxi, che non accetta carte di credito e assicurarlo che all'arrivo i soldi per pagare ce li avrai...o dai 2 geni o da un bancomat poco importa...
e il viaggio finì...

!!!